Bolla di entrata — dettaglio
La scheda della merce che è arrivata: da qui vedi cosa hai ricevuto rispetto all’ordine, la validi e la carichi a magazzino. La apri dalla lista bolle con il documento aperto di lato (?open=<numero>).
Quando ti serve
- Quando arriva un carico e vuoi controllarlo riga per riga contro l’ordine
- Per validare una bolla ancora in bozza
- Per caricare a magazzino la merce ricevuta
- Per risalire dall’entrata all’ordine d’acquisto che l’ha generata
Come leggerla al volo
- In alto il numero della bolla e lo stato: bozza, validato o caricato a magazzino
- Il riquadro "Documenti collegati" ti riporta all’ordine d’acquisto d’origine
- La tabella "Righe ricevute" è il cuore: cosa, quanto, con quale lotto o serie
- I totali (imponibile, IVA, totale) ricalcano quelli dell’ordine
- Il pulsante di stato cambia nome a seconda di dove sei nel flusso
Passo passo
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Apri la bollaDalla lista bolle, clicca la riga: il dettaglio si apre di fianco→ Vedi documenti collegati, righe ricevute e totali
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Controlla le righeConfronta quantità, lotto/serie e prezzi con quello che è arrivato davvero→ Le righe rispecchiano l’ordine d’acquisto d’origine
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Valida la bozzaPremi "Valida bozza" (il pulsante mostra "Eseguo…" mentre lavora)→ La bolla passa da Bozza a Validato e prende il suo numero definitivo
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Carica a magazzinoPremi "Completato"→ Lo stato diventa "Caricato a magazzino" se qualcosa è entrato davvero: la giacenza si aggiorna e l’ordine viene segnato come ricevuto. Se nessuna riga era gestita a magazzino, lo stato dice "Completato senza carico" — perché è quello che è successo
Documenti collegati
Il filo che lega l’entrata all’ordine. Qui trovi il link all’ordine d’acquisto da cui è nata la bolla (es. ODA-2026-00001): un clic e sei sull’ordine, per vedere cosa avevi chiesto rispetto a cosa è arrivato.
Righe ricevute
La tabella di cosa è entrato davvero, con le colonne Descrizione · Lotto/Serie · Q.tà ricevuta · Prezzo · IVA.
Il lotto (o il numero di serie) è l’etichetta che segue il pezzo nel tempo: serve per rintracciarlo dopo, in un reso o in un controllo. Le righe arrivano dall’ordine d’acquisto, ma qui rispecchiano la merce fisica ricevuta.
Finché la bolla è in Bozza la quantità ricevuta è modificabile: se il fornitore ne ha mandati 9 su 10, scrivi 9. Quello che manca resta da ricevere sull’ordine e lo carichi con una seconda bolla. Dopo la validazione le righe non si toccano più.
Le righe che non caricheranno il magazzino sono marcate qui, prima di confermare, con il motivo: riga senza articolo, oppure articolo di tipo servizio/manodopera.
Totali
Imponibile, IVA e totale della bolla. Ricalcano i valori dell’ordine d’origine (es. imponibile 100,00 € + IVA 22% = 122,00 €). Non si toccano a mano: cambiano se cambiano le righe.
Dettagli ricezione
Il contorno del carico: fornitore, ordine d’origine, magazzino di destinazione e data di ricezione. La data si valorizza quando validi la bolla, non prima.
I campi, spiegati
Lotto/SerieL’identificativo che segue il pezzo nel magazzino: un lotto per la merce a gruppi (es. una scatola di viti), un numero di serie per il singolo pezzo tracciato uno a uno. Ti serve quando devi ritrovare esattamente quel carico.
Q.tàQuanto è arrivato di quella riga. È la quantità fisica ricevuta: se il carico è parziale, qui metti quello che c’è davvero, non quello che avevi ordinato. Si modifica solo in Bozza, e non può superare quello che resta da ricevere sull’ordine.
Esempi dalla vita vera
Dalla lista bolle → "Ricevi da ordine" → ODA-2026-00001 → si crea la Bozza → controlli le righe → "Valida bozza" → GRN-2026-00001 Validato → "Completato" → Caricato a magazzino, giacenza aggiornata
La bolla nasce dall’ordine con 10 pz → nel bancale ce ne sono 9 → in Bozza correggi la Q.tà ricevuta a 9 (sotto il campo compare "resta 1 da ricevere sull’ordine") → "Valida bozza" → "Completato" → entrano 9 pz, l’ordine mostra Ricevuto 9/10 e il pezzo mancante resta lì: quando arriva, "Ricevi da ordine" genera una seconda bolla da 1
L’ordine aveva una riga scritta a mano senza articolo di magazzino → nella bolla compare col badge "non carica il magazzino", con scritto il perché, prima che tu confermi → la validi e la completi come le altre → questa riga non muove la giacenza fisica, e il documento lo dice: stato "Completato senza carico", non "Caricato a magazzino"
Occhio a queste
- Una riga con il badge "non carica il magazzino" non è un errore: è una voce senza articolo di magazzino collegato (una prestazione, un trasporto) oppure un articolo di tipo servizio. Entra nella bolla e nei totali, ma non alimenta la giacenza — è il comportamento normale. Il badge compare in Bozza, prima di confermare: se lo vedi su una riga che invece è merce, collega l’articolo.
- "Caricato a magazzino" si accende solo se il carico è avvenuto davvero: il badge conta i movimenti generati, non lo stato del documento. Se leggi "Completato senza carico", la giacenza NON è cambiata, anche se la bolla è chiusa.
- Una volta completata, le azioni di stato si chiudono: resta solo la navigazione verso l’ordine. Non ti sei bloccata, è la bolla che ha finito il suo giro.
- La data di ricezione resta vuota finché la bolla è in Bozza: si compila alla validazione. Se la cerchi prima, non la trovi perché ancora non c’è.
Limiti attuali, detti onestamente
- Il carico a magazzino della riga "non carica il magazzino" non movimenta giacenza fisica: giusto per definizione, ma va tenuto presente quando quadri le quantità in magazzino.
- Il residuo di un ricevimento parziale vive sulla riga d’ordine (Ricevuto 9/10), non in un documento di "backorder" a sé: quello non esiste. Per caricare il resto si genera una nuova bolla dallo stesso ordine.