Diario entrate / uscite
La prima nota da leggere al volo: quanto hai fatturato, quanto hai speso, quanto è già saldato e quanto resta aperto. Con due letture affiancate: competenza (quello che hai maturato) e cassa (i soldi che si sono davvero mossi).
Quando ti serve
- A colpo d’occhio a inizio giornata, per vedere come sta l’azienda
- Quando arriva un bonifico e vuoi controllare cosa resta ancora aperto
- Prima di una chiamata col commercialista, per un quadro rapido di entrate e uscite
- Quando devi capire perché "ho fatturato ma i soldi non ci sono ancora"
Come leggerla al volo
- In alto quattro riquadri: Entrate, Uscite, Saldo competenza, Saldo cassa
- Saldo competenza = fatturato − speso; Saldo cassa = incassato − pagato
- Sotto ogni entrata, la scritta "da incassare"; sotto ogni uscita, "da pagare"
- Nella tabella, la colonna Stato: "Aperto" finché resta un residuo, poi si chiude
- La colonna Residuo ti dice quanti soldi mancano ancora su quel documento
Le due letture: competenza e cassa
Questo è il cuore del Diario, ed è la domanda che ti fa il commercialista.
Il saldo competenza è quello che hai *maturato*: fatturato meno speso. Nel momento in cui emetti una fattura, quel ricavo è tuo per competenza — anche se il cliente non ha ancora pagato. È la fotografia di quanto lavoro hai messo a terra.
Il saldo cassa sono i *soldi veri*: incassato meno pagato. Sale solo quando il denaro si muove davvero — un bonifico che arriva, un pagamento che esce.
La differenza fra i due è tutto ciò che è ancora aperto: fatture emesse ma non incassate, spese registrate ma non pagate. Un’azienda può avere un competenza ottimo e una cassa a zero — significa che ha lavorato ma deve ancora vedere i soldi.
La tabella dei movimenti
Sotto i riquadri trovi la lista dei documenti — fatture di vendita e di acquisto — dal più recente. Per ogni riga vedi data, tipo, numero, controparte, importo, quanto è già stato pagato/incassato, il Residuo che manca e lo Stato.
Finché resta anche solo un euro da saldare, lo stato è Aperto. Quando il residuo arriva a zero, la riga si considera chiusa. La colonna "Solo aperti" nei filtri serve esattamente a isolare cosa devi ancora incassare o pagare.
È una vista sui documenti, non il libro giornale
Attenzione a questo, perché confonde spesso: il Diario mostra la fattura anche se non l’hai ancora contabilizzata. Non guarda le scritture contabili (il DARE/AVERE della partita doppia), guarda i documenti commerciali e i loro incassi/pagamenti.
La partita doppia vera — le scritture sul libro giornale — vive alla Prima Nota. Il Diario è la lettura veloce e gestionale; la Prima Nota è il registro fiscale. Se un numero qui non ti torna con la Prima Nota, è probabile che manchi la contabilizzazione del documento.
Filtri e esportazione
In alto filtri per periodo (Dal / Al), direzione (tutte, solo entrate, solo uscite), controparte (una singola azienda o persona) e la spunta Solo aperti. C’è anche una ricerca libera per numero documento o nome controparte.
Il pulsante CSV esporta esattamente quello che stai vedendo, filtri compresi: comodo da mandare al commercialista o da aprire in Excel.
I campi, spiegati
DalData di inizio del periodo mostrato. Di default parte dal 1° gennaio dell’anno, così vedi tutto l’esercizio in corso.
AlData di fine periodo. Lasciala vuota per arrivare fino a oggi.
DirezioneFiltra cosa vedere: Tutte, solo le Entrate (fatture di vendita) o solo le Uscite (acquisti/spese). Utile quando vuoi concentrarti solo su ciò che devi incassare.
ControparteRestringi a una singola azienda o persona — cliente o fornitore. Ad esempio scegli "Rossi Impianti S.r.l." per vedere solo i movimenti con loro.
Solo apertiSpunta questa casella per vedere solo i documenti con un residuo ancora da saldare. È la tua lista di "chi mi deve pagare" e "chi devo pagare".
Cerca per documento o controparte…Ricerca libera: digita un numero di fattura o un pezzo del nome della controparte e la tabella si filtra al volo.
Esempi dalla vita vera
Emetti FAT-2026-00001 a Rossi Impianti S.r.l. da 1.220 € (1.000 € imponibile + IVA 22%) → nel Diario le Entrate salgono a 1.220 €, il Saldo competenza è 1.220 €, ma il Saldo cassa è ancora 0 € → la riga è "Aperto" con Residuo 1.220 €. Hai fatturato, ma i soldi non si sono ancora mossi.
Registri l’incasso completo dei 1.220 € → sulla riga il Pagato sale a 1.220 €, il Residuo scende a 0 e lo Stato non è più "Aperto" → il Saldo cassa diventa 1.220 €. Ora competenza e cassa coincidono: il lavoro è stato fatto e pagato.
Occhio a queste
- Vedi una fattura nel Diario ma non la ritrovi in Prima Nota? Normale: il Diario mostra i documenti anche prima della contabilizzazione. Per farla entrare nel libro giornale devi contabilizzarla.
- "Ho fatturato tanto ma la cassa è bassa" non è un errore: è la differenza fra competenza e cassa. Guarda la colonna Residuo e i filtri "Solo aperti" per vedere quanto devi ancora incassare.
- Il Saldo competenza non torna col commercialista? Controlla il periodo (Dal / Al) in alto: se è ristretto, stai guardando solo una fetta dell’anno.
- La spunta "Solo aperti" resta attiva anche cambiando periodo: se la tabella ti sembra troppo corta, controlla che non sia rimasta accesa.
Limiti attuali, detti onestamente
- Il Diario legge i documenti commerciali e i loro incassi/pagamenti, non le scritture di partita doppia: per rettifiche, giroconti e movimenti che non nascono da una fattura, la fonte è la Prima Nota.
- Gli incassi e i pagamenti parziali si riflettono sul Residuo, ma la data usata per collocare il movimento nel periodo è quella del documento, non quella del singolo incasso.