Nuovo preventivo
Il pannello dove prepari un preventivo per un cliente: scegli chi, aggiungi le righe (a listino o a mano) e il totale con l’IVA si calcola da solo. Salvi come bozza, poi lo validi.
Quando ti serve
- Quando un cliente ti chiede un’offerta prima di darti l’ok
- Per mettere nero su bianco lavori e ricambi con i relativi prezzi
- Prima di un appalto pubblico, per allegare CIG e CUP
Come leggerla al volo
- In alto la testata: il cliente e le date; senza cliente non salvi
- Al centro le righe: una riga per ogni voce, articolo o testo libero
- In basso a destra i totali live: Imponibile, IVA e Totale si aggiornano mentre scrivi
Passo passo
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Scegli il clienteNel campo Cliente inizia a digitare il nome e scegli dalla lista (frecce + Invio o clic); se non c’è, usa «Aggiungi nuovo cliente»→ Il cliente compare in testata e il pulsante di salvataggio si sblocca
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Aggiungi le righeCon «Aggiungi riga» inserisci una voce: scegli un articolo dal catalogo oppure scrivi una descrizione libera, poi metti quantità e prezzo→ I totali in basso si ricalcolano a ogni riga
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Controlla il prezzoVerifica il Prezzo proposto: se il listino prevede uno sconto, correggilo tu a mano nel campo prezzo o nello Sc. %→ Imponibile e IVA riflettono l’importo che hai messo
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Salva la bozzaPremi «Crea preventivo»→ Nasce il preventivo in bozza con il suo numero; da lì lo apri e lo validi (vedi il dettaglio)
I campi, spiegati
ClienteobbligatorioA chi è intestato il preventivo. Digita il nome e scegli dall’elenco che si apre; se il cliente non esiste ancora, «Aggiungi nuovo cliente» te lo crea al volo. È l’unico campo davvero obbligatorio.
Data preventivoLa data del documento. Parte già da oggi: la cambi solo se ti serve un’altra data.
Valido fino alFino a quando l’offerta resta buona. Utile per prezzi che possono cambiare: oltre quella data il cliente sa che va riconfermata.
CIG (appalto PA)Il codice della gara pubblica (Codice Identificativo Gara). Serve solo se stai lavorando con una Pubblica Amministrazione; per un cliente privato lascialo vuoto — se il cliente non è PA il sistema te lo segnala.
CUP (opera pubblica)Il codice dell’opera pubblica finanziata (Codice Unico di Progetto), massimo 15 caratteri. Come il CIG, riguarda solo i lavori con enti pubblici.
OggettoUna riga che riassume di cosa parla il preventivo. Aiuta te a ritrovarlo e il cliente a capire al volo.
Articolo (riga)Cerca un articolo o servizio dal catalogo per riempire la riga con descrizione, unità di misura e prezzo già pronti. Non è obbligatorio: puoi anche lasciare la riga a testo libero e scrivere tu la descrizione.
Prezzo €Il prezzo unitario della riga. Se scegli un articolo arriva già compilato, ma resta modificabile: se vuoi applicare uno sconto listino o un prezzo diverso, scrivilo tu qui.
Sc. %Sconto percentuale sulla singola riga. Lo lasci vuoto se non fai sconti su quella voce.
IVA %L’aliquota IVA della riga. Parte da 22 (l’aliquota ordinaria): cambiala solo per voci con aliquota diversa (es. 10% o esente). È quella che il sistema usa per calcolare l’IVA nel totale.
Sconto testata €Uno sconto in euro sull’intero preventivo, oltre agli eventuali sconti di riga. Si scala dal totale.
Pagamento (giorni)Entro quanti giorni ti aspetti il pagamento. Parte da 30, il classico “30 giorni”.
Note interneAppunti per te e i colleghi: NON vengono stampati sul preventivo che vede il cliente.
Note al clienteTesto che finisce stampato sul preventivo (condizioni, tempi, precisazioni). Qui puoi formattare il testo.
Esempi dalla vita vera
Cliente: Bianchi Mario → Oggetto: Intervento straordinario impianto Bianchi → riga con articolo SERV-CALD, prezzo forzato a 300 € + IVA 22% → Crea preventivo → nasce la bozza #5927 → poi lo apri e lo validi
Occhio a queste
- Manca il cliente? Non salvi: il sistema ti ferma con «Seleziona un cliente». È l’unico blocco vero, il resto puoi lasciarlo per dopo.
- Il prezzo che arriva scegliendo un articolo è quello dell’articolo, NON già scontato dal listino. Se ti aspetti l’importo scontato (es. 108 € invece di 120 €), correggilo a mano nel campo Prezzo o nello Sc. %.
- CIG e CUP servono solo con la Pubblica Amministrazione: su un cliente privato lasciali vuoti, il sistema ti avvisa se li compili a sproposito.