DDT
I documenti di trasporto: la "bolla" che accompagna la merce quando parte verso il cliente. Nascono dagli ordini e, una volta consegnata la merce, diventano fattura.
Quando ti serve
- Quando spedisci o consegni merce e serve il documento di accompagnamento
- Per stampare o scaricare la bolla da mettere in mano all’autista
- Per vedere quali consegne sono già state fatturate e quali no
- Prima di generare la fattura di fine periodo dai DDT
Come leggerla al volo
- Ogni riga è un DDT, con numero nel formato DDT/2026/NNNN
- Lo stato ti dice se la consegna è ancora aperta o già "Fatturato"
- Cliente e totale con IVA identificano la spedizione a colpo d’occhio
- Su ogni riga hai Anteprima e Scarica per avere la bolla stampabile
Passo passo
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Trova il DDTCerca per numero o cliente, o filtra per stato e periodo→ La lista si restringe alle consegne che ti interessano
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Stampa la bollaSu una riga usa Anteprima per controllare, poi Scarica→ Ottieni il PDF del documento di trasporto da dare all’autista
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Trasforma in fatturaDal DDT (o a fine periodo) genera la fattura di vendita→ Nasce la fattura sugli stessi importi; il DDT passa a "Fatturato"
Cos’è un DDT
DDT sta per Documento Di Trasporto — la vecchia "bolla di accompagnamento". È il foglio che viaggia con la merce e certifica cosa è stato consegnato, a chi e quando. Non è una fattura: non porta l’IVA a debito da solo e non va allo SdI. Serve a separare il momento della consegna da quello della fatturazione, così puoi spedire oggi e fatturare a fine mese.
Nella catena di vendita di Sentry il DDT è il terzo anello: preventivo → ordine → DDT → fattura. Nasce da un ordine, ne eredita righe e importi, e a sua volta diventa fattura.
Dal DDT alla fattura
Quando la merce è consegnata, il DDT diventa fattura: da uno o più DDT nasce il documento fiscale con il suo numero progressivo. Da quel momento il DDT risulta Fatturato — è stato "consumato" dalla fattura e non va rifatturato una seconda volta. Puoi comunque riaprirlo in Anteprima per ristampare la bolla.
Esempi dalla vita vera
Dall’ordine ORD-2026-00001 di Rossi Impianti generi DDT/2026/0001 (1.220 €) → stampi la bolla e la merce parte → a fine periodo generi la fattura → il DDT passa a "Fatturato", stessi 1.220 €
Occhio a queste
- Il DDT non è una fattura: accompagna la merce, ma il documento fiscale (con numero FAT-2026-… e invio SdI) arriva dopo. Non consegnare il DDT al posto della fattura al cliente che la aspetta.
- Un DDT "Fatturato" è già finito in una fattura: se provi a rifatturarlo rischi il doppione. Genera la fattura una volta sola dai DDT ancora aperti.
- Le correzioni si fanno finché il DDT è aperto. Dopo che è diventato fattura emessa, quella si sistema solo con nota di credito, non ritoccando il DDT.
Limiti attuali, detti onestamente
- Il DDT copre la consegna, non il pagamento: l’incasso e le scadenze si seguono sulla fattura che ne deriva, non da qui.