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Fattura fornitore — dettaglio

Il pannello che si apre di lato su una fattura passiva: la porti da bozza a contabilizzata un passo alla volta, e quando l’hai pagata registri l’uscita di cassa da qui.

route /ops/purchase-invoices#detail · aggiornato 2026-07-22 · verificato da cursor-e2e+writer

Quando ti serve

Come leggerla al volo

Passo passo

  1. Valida la bozza
    Controlla righe e importi, poi premi Valida bozza
    → Lo stato passa da Bozza a Validata; i dati ora sono confermati
  2. Riscontra
    Premi Riscontra (3-way)
    → Lo stato passa a Riscontrata; se non c’è un ODA collegato il match è "morbido" e passa lo stesso
  3. Contabilizza
    Premi Contabilizza
    → Nasce la scrittura in partita doppia (Contabilità collegata) e compare la rata nello Scadenzario
  4. Registra il pagamento
    Quando paghi, apri Registra pagamento, scegli il conto da cui escono i soldi e conferma
    → Nasce la scrittura del pagamento, la rata risulta pagata e finisce in prima nota
  5. Controlla la scrittura
    Usa Apri scrittura o Vai alla prima nota per vedere i conti movimentati
    → Si apre la scrittura contabile collegata, con Dare e Avere

I quattro stati, in ordine

Una fattura passiva sale una scala a quattro gradini. Ogni gradino lo produce un’azione precisa, e prima di quell’azione la fattura resta dov’è.

1. Bozza — l’hai appena creata. Qui puoi ancora toccare tutto: righe, importi, fornitore. Niente è ancora finito in contabilità. L’azione Valida bozza la porta al gradino dopo.

2. Validata — i dati sono confermati e la fattura è "buona". Da qui l’azione Riscontra (3-way) fa il controllo di coerenza (vedi sezione dedicata).

3. Riscontrata — la fattura ha passato il riscontro. Manca solo il passo contabile: l’azione Contabilizza genera la scrittura in partita doppia e fa nascere la rata.

4. Contabilizzata — è entrata in contabilità, la scrittura esiste e lo scadenzario ha la sua rata. Da qui non si torna indietro: la fattura è un fatto contabile. Adesso l’unica cosa che resta da fare è pagarla, con Registra pagamento.

Il pannello di dettaglio di una fattura fornitore contabilizzata: stato, righe, totali, scadenzario e contabilità collegata.
Il pannello di dettaglio di una fattura fornitore contabilizzata: stato, righe, totali, scadenzario e contabilità collegata.

Il riscontro 3-way

Il "riscontro a tre vie" (3-way match) è il controllo classico degli acquisti: mette a confronto tre documenti — l’ordine di acquisto (ODA) che hai fatto tu, la merce/servizio effettivamente ricevuti, e la fattura che ti manda il fornitore. Se i tre coincidono, stai pagando quello che avevi ordinato e ricevuto, non un importo gonfiato.

In Sentry il riscontro funziona anche senza un ODA collegato: in quel caso è un match "morbido", cioè la fattura passa comunque il controllo senza bloccarti. Serve a non impantanarti quando la fattura arriva senza un ordine formale a monte — cosa normalissima per tante spese. Quando invece un ODA c’è, il riscontro lo usa per il confronto vero.

La contabilizzazione e la scrittura

Contabilizzare significa trasformare la fattura in una scrittura contabile in partita doppia: da quel momento la fattura pesa sui conti della tua azienda.

La logica è speculare a quella di una vendita. In vendita l’IVA è un debito verso l’Erario (IVA a debito) e il cliente ti deve dei soldi (credito). In acquisto è il contrario: l’IVA che paghi al fornitore diventa un credito verso l’Erario (IVA su acquisti, la recuperi in liquidazione), il costo della merce entra tra i tuoi costi, e verso il fornitore nasce un debito.

Registrare il pagamento

Alla contabilizzazione, nello Scadenzario nasce automaticamente una rata con il totale del documento e una data di scadenza (calcolata sui termini di pagamento, es. 30 giorni). È il promemoria di "questo va pagato entro il…".

Quando paghi davvero, apri il pannello Registra pagamento. Non stai solo spuntando una casella: stai dicendo al sistema da quale conto escono i soldi, così nasce una seconda scrittura che chiude il debito verso il fornitore e scarica la banca (o la cassa).

I campi, spiegati

Da dove sono usciti i soldiobbligatorio

Il conto da cui parte il denaro: la banca da cui fai il bonifico, la cassa se paghi in contanti. È il conto che il sistema mette in Avere nella scrittura del pagamento — cioè quello che si "svuota". Obbligatorio: senza, il sistema non sa scaricare i soldi da nessuna parte.

✓ Banca c/c Unicredit
Importo

Quanto stai pagando. Di norma è già compilato con il residuo della rata (quello che manca da pagare), quindi nel caso normale non lo tocchi. Lo cambi solo se stai facendo un pagamento parziale.

✓ 610,00
Causale

La descrizione della scrittura, proposta in automatico dal sistema (richiama la fattura e il fornitore). Puoi lasciarla così: è già leggibile in prima nota.

Metodo

Come hai pagato: bonifico, contanti, RiBa… È l’informazione che ritrovi poi nel registro pagamenti. Per un bonifico corrisponde al codice MP05 dei pagamenti elettronici.

✓ Bonifico

Esempi dalla vita vera

Fattura Ferramenta Verdi: dal ricevimento alla contabilizzazione

Arriva la fattura FV-2026-001 da Ferramenta Verdi S.n.c. — imponibile 500 € + IVA 22% (110 €) = 610 € → la crei come bozza → Valida bozza → Riscontra (nessun ODA: match morbido) → Contabilizza. Nasce la scrittura REG-2026-00003: Dare "IVA su acquisti" 110 € (il credito IVA che recupererai in liquidazione), Dare "Merci c/acquisti" 500 € (il costo della merce), Avere "Fornitori" 610 € (il debito verso Ferramenta Verdi). I 610 in Avere pareggiano i 110 + 500 in Dare: la partita doppia torna.

Pagamento della fattura con bonifico

La rata di 610 € scade il 21/08. Paghi con bonifico dal conto Unicredit → apri Registra pagamento → "Da dove sono usciti i soldi" = Unicredit, importo 610 € (già il residuo), metodo Bonifico → conferma. Nasce la scrittura REG-2026-00004: Dare "Fornitori" 610 € (chiudi il debito) / Avere "Banca c/c Unicredit" 610 € (i soldi sono usciti dalla banca). La rata risulta pagata e la riga compare in /ops/registro-incassi tra i Pagamenti, da riconciliare con l’estratto conto.

Occhio a queste

Limiti attuali, detti onestamente