Riconciliazione bancaria
Qui abbini i movimenti dell’estratto conto della banca alle scadenze aperte e li contabilizzi. Il lavoro parte dall’import dell’estratto conto: senza, la pagina è giustamente vuota.
Quando ti serve
- Quando la banca ti manda l’estratto conto e vuoi spuntare gli incassi
- Per far quadrare i bonifici ricevuti con le fatture ancora aperte
- A fine mese, prima di chiudere la contabilità del periodo
Come leggerla al volo
- In alto scegli l’estratto conto da lavorare dal menù a tendina
- I tre numeri in cima: quanti movimenti, quanti da riconciliare, quanti già fatti
- Colonna sinistra i movimenti della banca, colonna destra i candidati per abbinarli
- Se non hai ancora importato un estratto conto, entrambe le colonne sono vuote: è normale
Scelta dell’estratto conto e riepilogo
In alto trovi il menù Estratto conto: da lì scegli quale estratto lavorare. Su un’azienda appena partita l’unica voce è «Nessun estratto conto importato», perché non c’è ancora niente da abbinare.
Accanto, il pulsante Aggiorna ricarica l’elenco dei movimenti — utile se hai appena importato un estratto e non lo vedi ancora.
I tre riquadri di riepilogo (KPI) ti danno il colpo d’occhio: Movimenti è quanti ne contiene l’estratto, Da riconciliare quanti aspettano ancora un abbinamento, Riconciliati quanti hai già sistemato e contabilizzato.
Le due colonne: movimenti e candidati
La pagina lavora a due colonne. A sinistra ci sono i movimenti bancari dell’estratto conto (i singoli bonifici, addebiti, accrediti). Il campo Filtra movimenti… in cima alla colonna ti aiuta a cercarne uno preciso senza scorrere tutta la lista.
A destra compaiono i candidati di abbinamento: le scadenze aperte che potrebbero corrispondere al movimento che hai selezionato a sinistra. Finché non selezioni un movimento, questa colonna resta in attesa e mostra «Seleziona un movimento…».
Riconciliare significa proprio questo: prendere un movimento a sinistra, trovargli la scadenza giusta a destra, e contabilizzare l’incasso.
I campi, spiegati
Estratto contoobbligatorioIl menù a tendina da cui scegli quale estratto conto lavorare. È il punto di partenza di tutto: finché non ne selezioni uno importato, non c’è nulla da riconciliare. Su un’azienda nuova l’unica voce disponibile è «Nessun estratto conto importato».
Filtra movimenti…Una casella di ricerca sopra la lista dei movimenti bancari: scrivi qualche lettera o una cifra per restringere l’elenco e trovare in fretta il movimento che ti serve. Non è obbligatoria, serve solo a cercare.
Occhio a queste
- La pagina è vuota e le colonne non mostrano niente? Non è un errore: senza un estratto conto importato non c’è nulla da riconciliare. Il lavoro comincia dall’import dell’estratto.
- Hai appena importato l’estratto ma non vedi i movimenti? Prova il pulsante Aggiorna in alto per ricaricare la lista.
- La colonna di destra resta ferma su «Seleziona un movimento…»? È così finché non clicchi un movimento a sinistra: i candidati di abbinamento compaiono solo dopo aver scelto cosa riconciliare.
Limiti attuali, detti onestamente
- In questa pagina non c’è un pulsante evidente per importare l’estratto conto: trovi solo il messaggio nello stato vuoto. Il percorso di import va cercato altrove (es. tra i conti banca / le impostazioni). Se non lo individui, chiedi a chi ha configurato la contabilità.
- Il flusso completo di abbinamento e contabilizzazione (seleziona movimento → scegli la scadenza → contabilizza) non è ancora stato collaudato sull’azienda demo: questa pagina della guida verrà arricchita quando il percorso sarà verificato passo per passo.