Nuova fattura fornitore
Qui ricopi la fattura che il fornitore ti ha mandato: fornitore, righe e IVA. La crei subito in bozza, senza dover partire da un ordine, e il numero interno arriva alla validazione.
Quando ti serve
- Quando arriva una fattura di acquisto da registrare
- Quando compri senza aver fatto prima un ordine a sistema
- Per imputare una spesa a una commessa specifica
Come leggerla al volo
- In alto i dati di testata: fornitore, riferimento e date
- Sotto le righe: una per ogni voce della fattura di carta
- La bozza non ha ancora numero FAC: quello esce alla validazione
Passo passo
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Scegli il fornitoreScrivi nel campo Fornitore e seleziona dalla lista che compare→ Il fornitore resta agganciato alla testata della fattura
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Riporta riferimento e dateCopia il numero fattura del fornitore e la data che leggi sulla carta→ La fattura resta collegata al documento originale
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Compila le righePer ogni voce inserisci descrizione, quantità, prezzo e IVA; aggiungi righe se servono→ In basso il totale si aggiorna da solo (imponibile + IVA)
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Salva la bozzaPremi "Crea fattura"→ La fattura nasce in bozza con un numero interno; puoi ancora modificarla
Dati di testata
Il fornitore e i riferimenti del documento. La regola d’oro: ricopi, non inventi. Numero, data e importi devono tornare con la fattura di carta che hai davanti — è quella che il commercialista registra.
Righe della fattura
Una riga per ogni voce del documento. Puoi imputare ogni riga a una commessa, così la spesa finisce nel progetto giusto. Serve almeno una riga con importo maggiore di zero per poter salvare.
I campi, spiegati
FornitoreobbligatorioL’azienda da cui hai comprato. Inizia a scrivere il nome e scegli dalla lista; se non c’è ancora, lo aggiungi al volo dallo stesso campo.
Nr. fattura fornitoreIl numero che il fornitore ha messo sulla sua fattura, così com’è scritto. Non è un numero tuo: serve per ritrovare il documento e per far quadrare la registrazione.
Data fatturaobbligatorioLa data stampata sulla fattura del fornitore, non quella di oggi in cui la registri. Parte con oggi come comodità, ma correggila per farla combaciare con la carta.
ScadenzaQuando va pagata la fattura. Puoi indicarla a mano oppure lasciarla calcolare dai giorni di pagamento qui sotto.
Pagamento (giorni)Dopo quanti giorni dalla data fattura scade il pagamento. Parte da 30. È il modo rapido per non calcolare la scadenza a mano.
Condizione di pagamentoSe il fornitore chiede rate strutturate (es. 40% subito, 30% e 30% dopo), le imposti qui. Se lasci "Nessuna", è tutto in un’unica soluzione alla scadenza.
Descrizione (riga)obbligatorioCosa hai comprato, in parole. È il testo che ritrovi nella riga della fattura del fornitore.
CommessaIl progetto a cui addebitare questa riga di spesa. Se la spesa non appartiene a un progetto, lascia "No commessa".
Q.tàobbligatorioQuante unità di quella voce. Parte da 1.
Prezzo €obbligatorioIl prezzo unitario senza IVA (l’imponibile). L’IVA la aggiunge il sistema in base all’aliquota della riga.
IVA %obbligatorioL’aliquota IVA della riga, quella che leggi sulla fattura del fornitore. Parte da 22 (l’aliquota ordinaria), ma cambiala se la fattura ne usa un’altra (10, 4, esente…).
Note internePromemoria per te e i colleghi. Non finiscono sul documento: restano dentro il gestionale.
Esempi dalla vita vera
Ferramenta Verdi S.n.c. → Nr. FV-2026-001, data 22/07/2026 → riga "Materiale ferramenta", 1 pz, 500,00 € + IVA 22% (totale 610,00 €) → Crea fattura → bozza #35129 pronta da validare
Occhio a queste
- La bozza non ha ancora il numero FAC: quello nasce solo quando validi. Prima vedi solo un numero interno — è normale, non un errore.
- Non riesci a salvare? Serve almeno una riga con importo maggiore di zero: una fattura da 0 € il sistema non la accetta.
- Data e importi vanno ricopiati dalla fattura del fornitore, non inventati: i numeri devono tornare con la carta, altrimenti la registrazione non quadra.
- La creazione qui è diretta: non serve un ordine (ODA) o un carico merce (GRN) alle spalle. Se il tuo flusso li prevede, quella è un’altra strada.
Limiti attuali, detti onestamente
- Il numero fattura definitivo (FAC) viene assegnato solo alla validazione della bozza, non alla creazione.