Scadenzario fornitori
Chi dobbiamo pagare: tutte le rate delle fatture fornitore, con scadenze, residui e totali. Da qui registri il pagamento di una rata e la porti a saldo.
Quando ti serve
- A inizio settimana, per vedere cosa scade e cosa è già scaduto
- Quando fai un bonifico a un fornitore e devi registrarlo
- Per sapere quanto dobbiamo ancora, in totale, ai fornitori
- Per controllare se una fattura fornitore è già stata pagata
Come leggerla al volo
- In alto i totali: Da pagare, Scaduto, numero di Rate
- Ogni riga è una rata di una fattura fornitore, con la sua scadenza
- La colonna Residuo dice quanto manca su quella rata: 0 = pagata
- Il pulsante per registrare il pagamento c’è solo sulle rate ancora aperte
Passo passo
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Guarda cosa scadeFiltra per stato (Da pagare / Scadute) o imposta le date di scadenza→ La lista tiene le rate che ti interessano e i totali si aggiornano
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Apri la rata da pagareIndividua la riga della fattura fornitore da saldare→ Vedi importo, scadenza e residuo di quella rata
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Registra il pagamentoSulla rata aperta usa il pulsante per registrare il pagamento (conto, data, importo)→ La rata passa a Pagata, il residuo va a 0 e il "Da pagare" cala
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Controlla il saldoRileggi i totali in alto→ Il totale Da pagare riflette la rata appena saldata
Lo specchio dello scadenzario clienti
Lo scadenzario è l’elenco delle rate con le loro scadenze. Ne esistono due, uguali e opposti:
- Scadenzario clienti — le rate attive: chi *ci deve* pagare, i soldi che devono entrare dalle fatture di vendita.
- Scadenzario fornitori (questa pagina) — le rate passive: chi *dobbiamo* pagare noi, le uscite verso i fornitori.
"Rata passiva" vuol dire semplicemente una scadenza di pagamento a nostro carico, che nasce da una fattura fornitore. Stessa meccanica dell’altro scadenzario — totali, filtri, residui — solo che qui il denaro esce invece di entrare.
Registrare un pagamento
Quando paghi un fornitore, registri il pagamento sulla rata: indichi con che conto e in che data, e per quale importo. La rata scala il residuo — quanto resta da pagare — e, arrivata a zero, passa a Pagata. Da lì sparisce il pulsante di pagamento su quella riga: è saldata, non c’è altro da fare.
Un pagamento parziale è ammesso: la rata resta aperta con il residuo ridotto, così tieni traccia di acconti e saldi.
Esempi dalla vita vera
La fattura fornitore FAC-2026-00001 di Ferramenta Verdi S.n.c. (610,00 €) genera la rata #51697, scadenza 21/08/2026 → fai il bonifico e registri il pagamento → la rata passa a Pagata, residuo 0,00 €, e il totale Da pagare cala di 610,00 €
Occhio a queste
- Attenta a non confondere i due scadenzari: qui sono i soldi che escono (fornitori). Se cerchi un incasso da cliente, sei nella pagina sbagliata — quello è lo scadenzario clienti.
- Registrare il pagamento nello scadenzario non fa partire nessun bonifico: annota che hai pagato, non paga al posto tuo. Il bonifico vero lo fai in banca.
- Una rata a residuo 0 è già Pagata: se non trovi il pulsante di pagamento su una riga, è perché è saldata, non perché è rotto qualcosa.
- Le rate nascono dalla fattura fornitore: se una fattura non ha scadenze qui, controlla che sia stata contabilizzata e che le rate siano state generate.
Limiti attuali, detti onestamente
- Lo scadenzario tiene la contabilità dei pagamenti (residui e saldi), ma non esegue il bonifico: l’operazione bancaria resta un passaggio manuale.