💶 Contabilità

Ratei e risconti

Gli assestamenti di fine periodo: spostano ricavi e costi nell’esercizio a cui appartengono davvero. Tu imposti il periodo, il sistema conta i giorni e divide la quota pro-rata al posto tuo.

route /ops/ratei-risconti · aggiornato 2026-07-22 · verificato da cursor-e2e+writer

Quando ti serve

Come leggerla al volo

Passo passo

  1. Apri il form
    Premi "Nuovo rateo/risconto"
    → Si apre un pannello laterale con il titolo "Nuovo rateo/risconto"
  2. Scegli il tipo
    Seleziona rateo o risconto, attivo o passivo (default: Rateo attivo)
    → Il tipo determina se la voce pesa su un credito/debito o su un ricavo/costo differito
  3. Descrivi e imposta gli importi
    Compila descrizione, importo totale e le due date del periodo
    → Il sistema userà le date per calcolare la quota pro-rata
  4. Collega i conti
    Scegli il conto economico (ricavo/costo) e il conto patrimoniale (rateo/risconto)
    → Il sistema sa dove scrivere la parte di competenza e quella differita
  5. Crea
    Premi "Crea" per registrare l’assestamento
    → La voce compare in lista con la sua quota di competenza calcolata

I quattro tipi, in parole povere

È la parte che nessuno ricorda mai. Due domande e ne esci: è già passato o deve ancora passare? e è un mio credito/costo o un mio debito/ricavo?

Rateo attivo — un ricavo che ho già *maturato* ma non ho ancora incassato né fatturato. Esempio: affitto attivo di dicembre che l’inquilino mi paga a gennaio. La competenza è di dicembre, l’incasso arriva dopo.

Rateo passivo — un costo che ho già *maturato* ma non ho ancora pagato. Esempio: gli interessi passivi sul mutuo maturati a fine anno, che la banca addebita l’anno dopo. Il costo è di quest’anno anche se esce dal conto più tardi.

Risconto attivo — un costo che ho già *pagato in anticipo*, ma di competenza futura. Esempio: assicurazione annuale pagata a ottobre — i mesi da gennaio in poi non sono "di quest’anno", quindi quella quota la rimando avanti.

Risconto passivo — un ricavo che ho già *incassato in anticipo*, ma di competenza futura. Esempio: un canone annuale che il cliente mi ha pagato tutto a novembre — la parte relativa ai mesi dell’anno prossimo non è ancora un mio ricavo.

Regola mnemonica: rateo = i soldi devono ancora muoversi, risconto = i soldi si sono già mossi in anticipo.

Come calcola il pro-rata

Tu inserisci l’importo totale, la data di inizio e la data di fine del periodo. Il sistema conta i giorni che cadono dentro l’esercizio di competenza, li rapporta al totale dei giorni del periodo e divide da solo: una quota resta di competenza, l’altra è la parte "differita" che scivola all’esercizio successivo. Niente calcolatrice, niente proporzioni a mano.

La lista ratei e risconti: parte vuota con "Nessun rateo o risconto", ricerca e pulsante "Nuovo rateo/risconto" in alto.
La lista ratei e risconti: parte vuota con "Nessun rateo o risconto", ricerca e pulsante "Nuovo rateo/risconto" in alto.

I campi, spiegati

Tipoobbligatorio

Sceglie quale dei quattro assestamenti stai registrando: Rateo attivo, Rateo passivo, Risconto attivo, Risconto passivo. Se non tocchi nulla parte su Rateo attivo. In dubbio, torna alle due domande della sezione "I quattro tipi".

✓ Risconto attivo per l’assicurazione annuale pagata a ottobre
Esercizio di competenzaobbligatorio

L’anno contabile su cui il sistema calcola la quota di competenza. È l’esercizio a cui "appartiene" davvero la parte di costo o ricavo che stai sistemando.

✓ 2026
Descrizioneobbligatorio

Il promemoria che ritrovi in lista e nella scrittura contabile. Scrivi qualcosa che a distanza di mesi ti dica subito di cosa si tratta.

✓ Assicurazione RC annuale — quota gennaio-settembre di competenza 2027
Importo totale (€)obbligatorio

L’importo pieno del costo o del ricavo, quello dell’intero periodo. Non spezzarlo tu: metti il totale e lascia che sia il sistema a ricavare la quota pro-rata dalle date.

✓ 1.200 € (premio assicurativo annuale)
Inizio periodoobbligatorio

Il primo giorno del periodo a cui si riferisce l’importo. Insieme alla fine periodo dà al sistema i giorni da contare per il pro-rata.

✓ 01/10/2026 (l’assicurazione copre da ottobre)
Fine periodoobbligatorio

L’ultimo giorno del periodo coperto. La parte di questi giorni che cade fuori dall’esercizio di competenza diventa la quota differita.

✓ 30/09/2027 (copertura fino a settembre dell’anno dopo)
Conto economico (ricavo/costo)obbligatorio

Il conto di ricavo o di costo toccato dall’assestamento: quello dove vive la parte di competenza dell’esercizio.

✓ "Premi di assicurazione" per un risconto su assicurazione
Conto patrimoniale (rateo/risconto)obbligatorio

Il conto dello stato patrimoniale che accoglie la parte rinviata: il rateo (credito o debito maturato) o il risconto (costo/ricavo sospeso) a seconda del tipo scelto.

✓ "Risconti attivi" per la quota di assicurazione di competenza futura

Esempi dalla vita vera

Risconto attivo — assicurazione annuale pagata a ottobre

Premio 1.200 € pagato il 01/10/2026, copertura fino al 30/09/2027 → tipo Risconto attivo, periodo 01/10/2026–30/09/2027, esercizio di competenza 2026 → il sistema conta 92 giorni nel 2026 (300 € di competenza) e rinvia i restanti 900 € al 2027 come risconto attivo.

Rateo passivo — interessi sul mutuo maturati a fine anno

Interessi che la banca addebita a gennaio ma maturati negli ultimi mesi del 2026 → tipo Rateo passivo, periodo a cavallo di fine anno, esercizio di competenza 2026 → il sistema porta la quota maturata a costo del 2026 e la contrappone a un rateo passivo (debito) nello stato patrimoniale.

Occhio a queste

Limiti attuali, detti onestamente