Costo di commessa
Il pannello "Aggiungi costo" registra a mano una spesa sulla commessa: entra nel margine reale e nella voce "Costi per tipo". Serve per i costi che non arrivano da soli, tipo il materiale comprato al banco.
Quando ti serve
- Quando compri materiale o ricambi per una commessa specifica
- Quando vuoi che il margine della commessa rifletta i costi veri
- Per aggiungere manodopera o subappalti non ancora registrati altrove
- Prima di preparare un SAL, per avere i costi aggiornati
Come leggerla al volo
- Il pannello si apre a lato dal dettaglio della commessa, non è una pagina a sé
- In alto il sottotitolo ricorda a cosa serve: "entra nel margine reale"
- I campi con l’asterisco (*) sono obbligatori: Tipo, Data, Importo
- In fondo due pulsanti: Annulla chiude senza salvare, Salva registra il costo
Passo passo
-
Apri il dettaglio commessaDalla lista Commesse apri la commessa giusta→ Vedi il dettaglio con margine, ricavi e costi
-
Apri "Aggiungi costo"Tocca "Aggiungi costo": si apre il pannello a lato→ Compaiono i campi Tipo, Data, Importo e gli opzionali
-
Scegli tipo e importoSeleziona il Tipo (es. Materiali), controlla la Data e scrivi l’Importo→ I tre campi obbligatori sono compilati
-
SalvaTocca Salva→ Il pannello si chiude e il costo compare nella lista costi della commessa, aggiornando il margine
I campi, spiegati
TipoobbligatorioLa categoria del costo, per capire poi *dove* se ne va il margine nella voce "Costi per tipo". Scegli tra Materiali, Manodopera, Subappalti, Mezzi e attrezzature, Altro.
DataobbligatorioIl giorno in cui il costo è stato sostenuto. Parte da oggi: se il materiale l’hai comprato ieri, correggila, così il costo cade nel periodo giusto.
Importo €obbligatorioQuanto è costato, in euro. Metti la cifra netta che vuoi far pesare sulla commessa; usa il punto per i centesimi.
Conto contabileFacoltativo. Il conto del piano dei conti su cui imputare il costo, se lo conosci. Se non ce l’hai sotto mano, lascialo vuoto e lo si sistema dopo: il costo entra comunque nel margine della commessa.
DescrizioneFacoltativo, ma utile a chi rileggerà la commessa fra tre mesi. Due parole su cosa hai comprato o pagato.
Esempi dalla vita vera
Apri la commessa → Aggiungi costo → Tipo: Materiali, Data: oggi, Importo: 120 € → Descrizione "Materiale di consumo verifica caldaia" → Salva → il costo compare nella lista e il margine scende di 120 €
Occhio a queste
- Al primo Salva può comparire un messaggio "HTTP 502" anche se il costo è stato salvato lo stesso, a metà. NON ricliccare Salva alla cieca: rischi di registrare il costo due volte. Chiudi il pannello, controlla la lista costi della commessa, e risalva SOLO se il costo non c’è. È un bug noto, in lavorazione.
- Importo lasciato a 0.00: il costo viene registrato ma non sposta il margine. Controlla sempre la cifra prima di salvare.
- Data non corretta: se compri oggi ma lasci una data vecchia (o viceversa), il costo cade nel periodo sbagliato e i totali per periodo non tornano.
- Tipo scelto a caso: finisce nella colonna sbagliata di "Costi per tipo" e il quadro dei costi diventa illeggibile.
Limiti attuali, detti onestamente
- Bug noto (in lavorazione): al salvataggio può comparire "HTTP 502" mentre il costo è già stato scritto a metà. Finché non è risolto, verifica sempre nella lista costi prima di risalvare, per evitare il doppione.
- Il costo va inserito a mano: non c’è ancora un collegamento automatico che porti in commessa i costi da fatture di acquisto o magazzino.