Scrittura contabile — dettaglio
Il "dietro le quinte" di una fattura o di un incasso: la registrazione in partita doppia con le sue righe in DARE e AVERE. Qui si legge e si controlla, non si modifica.
Quando ti serve
- Quando vuoi vedere come una fattura è finita nei conti
- Dopo un incasso, per verificare che il credito si sia chiuso
- Se il commercialista chiede su quali conti è stata registrata un'operazione
- Quando devi correggere una registrazione già registrata: da qui si storna
Come leggerla al volo
- In alto il numero (es. REG-2026-00001) e lo stato: "Registrata" = ufficiale, chiusa
- Il badge verde "Quadrata" con i due totali uguali: DARE e AVERE devono pareggiare
- La tabella al centro: una riga per conto, l'importo sta o in DARE o in AVERE
- Il sottotitolo dice da dove nasce la scrittura (una fattura, un incasso) con il link al documento
Testata e stato
In cima trovi il numero della scrittura (es. REG-2026-00001) e lo stato. Registrata significa che la scrittura è ufficiale e chiusa: è entrata nel libro giornale e non si tocca più.
Il sottotitolo ti dice l'origine: da quale documento nasce questa registrazione. Una fattura di vendita, un incasso, una nota di credito. Accanto trovi il riferimento (es. FAT-2026-00001) e la data.
Le righe in partita doppia
La partita doppia è la regola di fondo della contabilità: ogni operazione si scrive su almeno due conti, e la somma di ciò che metti in DARE deve sempre uguagliare la somma di ciò che metti in AVERE. Da qui il badge Quadrata: se i due totali non pareggiassero, la scrittura non sarebbe valida.
Ogni riga è un conto (col suo codice del piano dei conti, es. 16/05/005 — CLIENTI ITALIA), l'eventuale partner (il cliente o fornitore), una descrizione e l'importo, che sta tutto o in DARE o in AVERE. Dove ci sono righe IVA, la colonna IVA riporta imponibile e aliquota.
Origine e cosa puoi fare
Il blocco Dettagli riepiloga data, origine, riferimento e libro contabile (COGE = contabilità generale). L'origine è cliccabile: dalla scrittura di una fattura, il pulsante Apri fattura vendita ti porta al documento sorgente.
In stato Registrata non c'è modifica: solo consultazione. L'unico intervento possibile è Storna — vedi i tranelli qui sotto.
Esempi dalla vita vera
Emetti la fattura FAT-2026-00001 a Rossi Impianti S.r.l. da 1.000 € + IVA 22% = 1.220 €. La contabilizzazione crea la scrittura: DARE Clienti Italia 1.220 € · AVERE Ricavi 1.000 € · AVERE IVA su vendite 220 €. La logica: il cliente ti DEVE i 1.220 €, e un credito si mette in DARE; i ricavi e l'IVA sono ciò che hai maturato con la vendita, e si mettono in AVERE. Totali: 1.220 / 1.220 → Quadrata.
Rossi Impianti ti paga i 1.220 € con bonifico su Unicredit. L'incasso genera la scrittura: DARE Banca c/c Unicredit 1.220 € · AVERE Clienti Italia 1.220 €. La logica: i soldi entrano in banca (aumenta la banca, quindi DARE), e in cambio il credito verso il cliente si chiude (era in DARE, ora lo scarichi in AVERE). Totali: 1.220 / 1.220 → Quadrata. Dopo questa scrittura la fattura risulta incassata.
Occhio a queste
- Trovi un errore in una scrittura già Registrata? Non cancellarla e non cercare di modificarla: si corregge con lo storno, che crea una scrittura inversa (gli stessi importi ribaltati tra DARE e AVERE). È la via giusta e tracciata per rimettere a posto una registrazione ufficiale.
- Se apri un indirizzo con un numero che non esiste (es. una scrittura mai creata), la pagina mostra "Registrazione non trovata": non è un errore tuo, semplicemente quell'id non c'è.
- DARE non vuol dire "in negativo" e AVERE non vuol dire "in positivo": sono le due colonne della partita doppia. Lo stesso conto Clienti sta in DARE quando nasce il credito e in AVERE quando lo incassi.
Limiti attuali, detti onestamente
- In stato Registrata la scrittura è di sola lettura: qui non si modificano righe, conti o importi. Ogni correzione passa dallo storno.