Liquidazione IVA (proiezione)
Una fotografia gestionale del saldo IVA del trimestre — quanta ne devi, quanta ne detrai — per non arrivare impreparata. NON è la liquidazione ufficiale: quella e l’F24 li fa il commercialista.
Quando ti serve
- A fine trimestre, per avere un’idea di quanto verserai di IVA
- Prima di sentire il commercialista, per arrivare col numero già in testa
- Quando vuoi controllare i registri IVA vendite e acquisti di un periodo
- Per esportare i registri IVA da girare allo studio
Come leggerla al volo
- In alto scegli Anno e Trimestre, poi premi Calcola: i numeri si aggiornano
- I quattro riquadri grandi (KPI) sono il riassunto: esigibile, detratta, credito, ritenute
- Sotto, "Composizione del saldo" spacchetta quei numeri nelle 7 voci che li formano
- In fondo i due registri IVA (vendite e acquisti): la lista riga per riga
- Se un registro è vuoto, non è un errore: significa che per quel periodo non ci sono fatture contabilizzate
Passo passo
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Scegli il periodoIn alto seleziona l’Anno e il Trimestre (Q1–Q4) che ti interessa→ I filtri restano in attesa finché non premi Calcola
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Calcola la proiezionePremi Calcola→ Si popolano i quattro riquadri KPI e la Composizione del saldo
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Leggi il saldoGuarda IVA esigibile (VP4) meno IVA detratta (VP5): la differenza è quanto, in proiezione, dovresti versare→ Se la detratta supera l’esigibile, esce un’IVA a credito che ti porti al periodo dopo
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Controlla i registriScorri il Registro IVA vendite e il Registro IVA acquisti; usa il campo "Filtra…" per cercare una fattura→ Vedi solo le fatture già contabilizzate del periodo
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Esporta se serveUsa Anteprima per controllare a schermo o Scarica per portarti fuori i dati→ Ottieni il registro da girare al commercialista
Leggi prima: è una proiezione, non la liquidazione legale
Questa pagina fa una stima gestionale interna del saldo IVA del periodo. Serve a te, in ufficio, per sapere in anticipo come sta messa l’azienda con l’IVA — non a presentare niente all’Agenzia delle Entrate.
La liquidazione IVA periodica ufficiale (la LIPE) e l’F24 con cui si versa restano di competenza del commercialista. Il numero che leggi qui è una bussola, non il documento fiscale. Se il tuo dato e quello dello studio non coincidono, vince lo studio: qui potrebbe mancare una registrazione, un giroconto o un arrotondamento che loro fanno a valle.
La regola sana: usa questa pagina per non farti sorprendere dall’importo, non per decidere quanto versare.
I quattro riquadri: VP4, VP5, credito, ritenute
I quattro numeri grandi in cima riprendono i righi della Comunicazione IVA periodica (la LIPE), così parli la stessa lingua del commercialista:
- IVA esigibile (VP4) — l’IVA che hai incassato sulle vendite e che, in linea di massima, devi allo Stato. "VP4" è proprio il rigo della comunicazione periodica dove finisce questo totale.
- IVA detratta (VP5) — l’IVA che hai pagato sugli acquisti e che ti puoi scaricare. Anche questo è un rigo preciso della comunicazione (il VP5). Si sottrae al VP4.
- IVA a credito — se la detratta supera l’esigibile, non versi: ti resta un credito che riporti al periodo successivo. È il caso tipico di chi ha comprato più di quanto ha venduto in quel trimestre.
- Ritenute F24 — le ritenute d’acconto (la quota che trattieni, ad esempio a un professionista, e versi tu al posto suo). Compaiono qui come promemoria perché finiscono nello stesso F24, ma non entrano nel saldo IVA: sono un binario a parte.
Composizione del saldo: da dove escono quei numeri
Sotto i KPI, la Composizione del saldo spacchetta il totale nelle 7 voci che lo formano. Serve a capire *perché* il saldo è quello, non a doverle sommare a mano:
1. Vendite ordinarie — l’IVA a debito delle tue fatture di vendita normali. 2. Acquisti ordinari — l’IVA a credito delle fatture dei fornitori. 3. Reverse charge — le operazioni in inversione contabile (il fornitore fattura senza IVA e sei tu a calcolarla). Qui è esposto lordo, a debito e a credito insieme: se l’acquisto è detraibile al 100% le due cifre si annullano e l’effetto sul saldo è zero. Se invece una parte è indetraibile, resta a tuo carico solo quella parte. 4. Split payment — le fatture verso la Pubblica Amministrazione dove l’IVA la versa direttamente l’ente, non tu. Per questo sta fuori dal saldo IVA ordinario: la incassi "al netto" e non la giri tu allo Stato. 5. Vendite N6.x — le vendite in reverse charge dal tuo lato (i codici natura N6): fatturi senza IVA perché la calcola il cliente. 6. IVA indetraibile — l’IVA sugli acquisti che la legge non ti fa scaricare (tipico su certe spese): resta un costo, non un credito. 7. Ritenute — riepilogo delle ritenute d’acconto, di nuovo fuori dal saldo IVA, allineate al riquadro F24 in alto.
In sintesi: split payment e ritenute vivono fuori dal saldo IVA ordinario, e il reverse charge è neutro finché l’acquisto è interamente detraibile.
I registri IVA vendite e acquisti
In fondo trovi i due registri IVA dell’anno selezionato: il registro delle vendite e quello degli acquisti. Sono l’elenco riga per riga delle fatture che formano i totali qui sopra.
Ogni registro ha un campo "Filtra…" per cercare al volo (numero fattura, cliente o fornitore) e i pulsanti Anteprima e Scarica per controllarli a schermo o esportarli — comodo quando lo studio ti chiede "mandami i registri del trimestre".
Attenzione a un punto importante, spiegato meglio negli errori comuni qui sotto: i registri mostrano solo le fatture contabilizzate. Una fattura che hai solo validato, ma non ancora contabilizzato, non compare — e quindi non pesa nemmeno sul saldo.
I campi, spiegati
AnnoobbligatorioL’anno fiscale da proiettare. Scegli tra gli anni disponibili (dal più recente ai precedenti). Da solo non basta: dopo aver scelto anno e trimestre, premi Calcola.
TrimestreobbligatorioIl trimestre da guardare: Q1 (gen–mar), Q2 (apr–giu), Q3 (lug–set), Q4 (ott–dic). Il sistema propone di default il trimestre in corso, ma puoi tornare indietro a periodi passati.
Filtra registro vendite…Restringe l’elenco del registro vendite mentre scrivi. Utile per ritrovare una fattura precisa (per numero o cliente) senza scorrere tutta la lista.
Filtra registro acquisti…Come sopra, ma sul registro acquisti: cerca per numero fattura o nome fornitore.
Esempi dalla vita vera
A fine settembre selezioni Anno 2026 e Trimestre Q3 → Calcola → IVA esigibile (VP4) 8.800 €, IVA detratta (VP5) 5.400 € → saldo a debito ~3.400 € in proiezione → lo giri al commercialista, che prepara la LIPE e l’F24 ufficiali.
Hai comprato molto e venduto poco: la detratta (VP5) supera l’esigibile (VP4) → esce un’IVA a credito → non versi nulla per il periodo e riporti il credito al trimestre successivo.
Emetti una fattura al Comune di Vattelapesca (1.000 € + IVA 22% = 1.220 €) in split payment → l’IVA di 220 € la versa il Comune, non tu → nella Composizione la vedi sotto "Split payment", fuori dal saldo IVA ordinario.
Occhio a queste
- Non vedi una fattura nei registri? Controlla di averla contabilizzata, non solo validata: i registri IVA si popolano dalle fatture contabilizzate. Una fattura ferma allo stato "validata" non compare qui e non entra nel saldo. Vai in Prima Nota e completa la contabilizzazione.
- Hai cambiato anno o trimestre ma i numeri sono gli stessi? Devi premere Calcola: i filtri non ricalcolano da soli.
- Il saldo del reverse charge sembra "sparito"? È normale: se l’acquisto è detraibile al 100%, debito e credito si annullano e l’effetto sul saldo è zero. È esposto lordo apposta, per trasparenza.
- Stai cercando le ritenute o lo split payment dentro il saldo IVA? Non ci sono, e non è un errore: viaggiano su un binario separato. Le ritenute le ritrovi nel riquadro F24, lo split nella Composizione del saldo.
- Il tuo numero non coincide con quello del commercialista? Prendi per buono il suo. Questa è una proiezione: può non includere rettifiche, giroconti o arrotondamenti che lo studio applica sulla liquidazione ufficiale.
Limiti attuali, detti onestamente
- La proiezione è al momento solo trimestrale: chi liquida l’IVA mensilmente non ha ancora una vista per singolo mese. Nel frattempo il dato del trimestre è indicativo e va sempre confrontato con la liquidazione mensile ufficiale del commercialista.
- Resta una proiezione gestionale interna: non produce la Comunicazione IVA periodica (LIPE) né l’F24. Quei documenti ufficiali li predispone il commercialista.