Fatture fornitore
Qui vivono le fatture che ricevi dai fornitori. A differenza delle fatture di vendita, questa la puoi creare a mano: il pulsante "Nuova fattura" c’è ed è tuo.
Quando ti serve
- Quando arriva una fattura da un fornitore, cartacea o via email
- Per controllare quali fatture passive sono ancora da contabilizzare
- Prima di pagare, per vedere cosa scade e quanto
Come leggerla al volo
- La lista parte dalla fattura più recente in alto
- Lo stato ti dice a che punto è: Bozza, Validata, Riscontrata, Contabilizzata
- In alto i KPI: quante fatture, quante da contabilizzare, il valore del ciclo passivo
- I filtri periodo e la ricerca per numero o fornitore stanno sopra la lista
Passo passo
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Apri la listaEntra nella pagina Fatture fornitore→ Vedi tutte le fatture passive, dalla più recente; se il tenant è nuovo compare "Nessuna fattura fornitore"
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Crea una fatturaTocca "Nuova fattura" in alto a destra→ Si apre il pannello per compilare la fattura (numero, fornitore, righe, IVA)
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Segui il cicloLa fattura nasce Bozza, poi la validi e la riscontri→ Passa da Bozza → Validata → Riscontrata quando la confronti col resto
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ContabilizzaQuando i conti tornano, la contabilizzi→ La fattura diventa Contabilizzata ed entra in contabilità: da qui gestisci il pagamento
Creazione diretta: la differenza col ciclo attivo
Attenzione a non confonderti con le fatture di vendita. Quelle non si creano dal nulla: nascono solo alla fine della catena (preventivo → ordine → fattura). Qui è diverso. Le fatture fornitore te le manda qualcun altro, quindi il pulsante "Nuova fattura" esiste eccome: la registri direttamente, senza dover per forza partire da un ordine di acquisto. Se cerchi il "Nuova fattura" tra le vendite e non lo trovi, è normale — è solo di qua.
Il ciclo di vita di una fattura passiva
Una fattura fornitore attraversa questi stati, in ordine:
Bozza → l’hai inserita ma è ancora tutta modificabile.
Validata → i dati sono a posto, la fattura è pronta per il controllo.
Riscontrata (3-way) → il riscontro a tre vie: confronti la fattura con l’ordine di acquisto e con quello che è davvero arrivato in magazzino. Se prezzi e quantità coincidono, il fornitore ti ha fatturato il giusto.
Contabilizzata → la fattura entra in contabilità (scrittura in DARE/AVERE). Da qui in poi non si tocca più.
Pagamento → l’ultimo passo: registri l’incasso in uscita, anche a rate.
Esempi dalla vita vera
Arriva FAC-2026-00001 da Ferramenta Verdi: imponibile 500 € + IVA 22% (110 €) = 610 € → "Nuova fattura", inserisci numero, fornitore e riga → Bozza → Validata → Riscontrata (l’ordine e la merce tornano) → Contabilizzata → registri il pagamento: 610 € saldati
Occhio a queste
- La voce "Fatture fornitore" nel menu Start ogni tanto non naviga: clicchi e resti dove sei, il menu resta aperto e l’indirizzo non cambia. Non è colpa tua. Vai diretta all’indirizzo /ops/purchase-invoices e la pagina si apre sempre.
- Non cercare "Nuova fattura" tra le fatture di vendita: lì non c’è, perché quelle nascono solo dalla catena preventivo-ordine. La creazione a mano vive solo qui, sul ciclo passivo.
- Una volta contabilizzata, la fattura non si modifica più — è entrata in contabilità. Se hai sbagliato qualcosa, correggila finché è ancora in Bozza o Validata.
Limiti attuali, detti onestamente
- Il riscontro 3-way (fattura contro ordine e contro merce ricevuta) confronta i dati, ma resta un controllo che validi tu: se il fornitore ha fatturato un prezzo diverso dall’ordine, il sistema lo mostra, non lo blocca da solo.